Dopo una piccola pausa dovuta alla Convention di Berlino, ritorniamo sul Blog.
Ancora una volta si parla di NOI
Ancora una volta si fa MUCCHIO della nostra professione.
Teniamo a precisare che siamo felici della decisione della cassazione, speriamo che finalmente una volta per tutte venga regolarizzata la nostra professione, proprio per evitare che il "Cretino di turno", spacciandosi per professionista contribuisca ad affondare la nostra "Serieta", già troppo spesso malvista e mal presentata dai media.
Così come teniamo a precisare, che MAI e poi MAI, un tatuatore professionista (di quelli veri) avrebbe eseguito un tatuaggio su un minore senza previo consenso dei genitori.
Prendiamo le distanze da tale soggetto, non ritenendolo facente parte della nostra categoria.